Come si diventa Radioamatore

Le cognizioni necessarie si possono apprendere sui libri di testo, ma sarà solamente l'ascolto del traffico che viene svolto dalle stazioni radioamatoriali a dare un concreto contributo alla preparazione per poi poter svolgere correttamente l'attività. E' quindi consigliabile, in attesa dell'ottenimento dell'idoneità e dell'autorizzazione generale, esercitarsi ascoltando le frequenze radioamatoriali, cosa oggi possibile senza alcuna autorizzazione.
Una volta superato l'esame è necessario presentare domanda per ottenere il nominativo da utilizzare nell'esercizio dell'attività radioamatoriale. 
Per conseguire l'autorizzazione generale per l'impianto e l'esercizio di stazione di radioamatore, l'interessato deve presentare, entro trenta giorni dalla data di assegnazione del nominativo, la Dichiarazione di inizio attività.
Dopo questa ultima formalità, qualora il Ministero non comunichi all'interessato un provvedimento negativo entro quattro settimane dalla data di ricezione della dichiarazione, l'interessato può finalmente iniziare l'attività, entrando così nel meraviglioso mondo della radio.
Riassumendo le disposizioni contenute nei Decreti che disciplinano in Italia l'attività radiantistica, ecco come occorre procedere per ottenere la patente di operatore, primo passo per ottenere poi l'autorizzazione generale.
La patente è indispensabile in quanto abilita all'esercizio di una stazione radiantistica (in pratica come la patente automobilistica abilita alla guida di un automezzo), ma non autorizza ancora chi ne è titolare a possedere una propria stazione, per la quale occorre prima ottenere il rilascio del nominativo, ossia la sigla che identifica internazionalmente la stazione e quindi l'autorizzazione generale.

La procedura per diventare radioamatore si compone di 3 passi, vediamoli più in dettaglio:

1) SOSTENERE L'ESAME PER OTTENERE LA PATENTE DI RADIOAMATORE
2) OTTENUTA LA PATENTE, RICHIEDERE IL NOMINATIVO DI STAZIONE
3) OTTENUTO IL NOMINATIVO, DICHIARARE L'INIZIO DI ATTIVITA' E RICHIEDERE L'AUTORIZZAZIONE GENERALE

Passo 1 - GLI ESAMI E LA PATENTE

LA PATENTE DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE

Dopo l'abolizione dell'esame di telegrafia e l'unificazione delle patenti ora vi è una sola classe, equivalente alla CEPT 1: dopo aver ottenuto l'autorizzazione generale consente di operare su tutte le bande attribuite in Italia al servizio di Radioamatore con una potenza massima di 500 W (salvo alcune eccezioni). La patente viene rilasciata dagli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni a seguito del superamento degli esami da effettuarsi avanti a Commissioni costituite presso gli uffici stessi. Viene rilasciata in applicazione della raccomandazione CEPT TR 61-02, in base alla quale le Amministrazioni dei Paesi membri della CEPT o non membri che attuano la medesima raccomandazione rilasciano patenti "HAREC" (Harmonised Amateur Radio Examination Certificates)


ESAME

L'esame per il conseguimento della patente, in conformità a quanto previsto dalla raccomandazione CEPT TR 61-02, consiste in una prova scritta sugli argomenti indicati nella parte prima del programma di cui al suballegato D dell'allegato 26 al Codice delle comunicazioni elettroniche. Per la prova scritta sono concesse quattro ore di tempo e potrà svolgersi col sistema a quiz a risposta multipla.

Scarica la domanda di ammissione all'esame
Scarica il programma d'esame


ESONERO DALLA PROVA DI ESAME PER PATENTE DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE
Sono esonerati dalle prove scritte gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti titoli:

1. Certificato di radiotelegrafista di 1^ classe;
2. Certificato di radiotelegrafista di 2^ classe;
3. Certificato speciale di radiotelegrafista;
4. Diploma di qualifica di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un istituto professionale di Stato;
5. Certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle Comunicazioni;
6. Laurea in ingegneria nella classe dell'ingegneria dell'informazione o equipollente;
7. Diploma di tecnico in elettronica o equipollente conseguito presso un istituto statale o riconosciuto dallo Stato. 

Possono essere altresì esonerati dagli esami gli aspiranti che, muniti di licenza o di altro titolo di abilitazione, rilasciato dalla competente Amministrazione del Paese di provenienza, abbiano superato esami equivalenti a quelli previsti in Italia.

Scarica la domanda di rilascio della patente, con esonero dalla prova d'esame

Passo 2 - RICHIESTA DEL NOMINATIVO

Una volta ottenuta la patente, l'interessato dovrà richiedere il nominativo di stazione. Il nominativo andrà richiesto al Ministero delle Comunicazioni a Roma.

Scarica la richiesta di nominativo

Passo 3 - DICHIARAZIONE INIZIO ATTIVITA' E RICHIESTA AUTORIZZAZIONE GENERALE

Entro 30 giorni dal ricevimento del nominativo, l'interessato dovrà inviare all'Ispettorato Territoriale (a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno) la dichiarazione di inizio attività al fine dell'ottenimento della Autorizzazione Generale. Dal momento del ricevimento della "ricevuta di ritorno" potrà iniziare a trasmettere. Se entro 4 settimane il Ministero non si oppone motivatamente al rilascio della Autorizzazione Generale, questa si intende acquisita e sarà temporaneamente sostituita dalla dichiarazione di inizio attività (con la ricevuta di ritorno) fino al rilascio del documento di Autorizzazione Generale.

Nella dichiarazione indicare marca e modello di uno o più apparati trasmittenti (tale dato non andrà aggiornato), possono essere anche apparati autocostruiti (dichiarando che sono rispondenti alle norme tecniche in vigore).

Scarica la dichiarazione di inizio attività e richiesta dell'autorizzazione generale